Sto per salire...
manca solo di riempire la mia valigia rosa shokking di vestiti ed entusiasmo, di fotografie e di dolci pensieri e posso dire di essere quasi pronta.
Certo che mi tremano un pò le mani al pensiero, e anche le gambe, e il cuore vibra...
non capisco se è perchè mi sento radiosa,
o perchè ho anche un pò di paura. Io dico di si.
Troppe cose per la prima volta tutte assieme, e mai vissute prima d'ora,
eppure se sono arrivata fin qui è perchè qualcuno crede davvero che io possa farcela,
è perchè ci credo anche io, e moltissimo, non avrei portato avanti le cose con tutto il coinvolgimento possibile in questi ultimi mesi.
Non è bello, o forse si, dire che ti affezioni talmente a ciò che fai che ti ci ammali dietro, e non pensi ad altro, non parli di altro. Non hai il tempo, e non lo vuoi trovare perchè ci sei dentro fino al collo, ci provi a smettere e non riesci, come quando prometti a te stessa che quel bicchiere di coca cola è l'ultimo che berrai perchè nessuno deve poterti scambiare per una donna incinta. E' troppo riuscire a scambiare un pugno d'aria e caffeina con un bimbo in arrivo?
Per un pò di tempo lascio qui questo blog rindondante, la mia famiglia, il mio amico che è un pò di più di quel che credo, null'altro, perchè per l'amore non ho avuto tempo.
Sto per salire, mi levo le scarpe perchè sui tacchi non so camminare e ho sempre avuto paura dell'altitudine, meglio un paio da ginnastica e un bel sorriso sul viso.
Con questi si che si arriva lontano.
Mi sono solo persa... dove non lo so, altrimenti non mi sentirei così.
Mi sono persa dietro la scrivania dell'ufficio, dentro la mia agenda fitta di scrittura, nelle riunioni di ogni giorno, nell'attesa che non voglio più aspettare.
Mi sono persa dietro al cellulare, che sono più le volte che non riesco a rispondere, e lui non squilla più.
Mi sono voluta perdere dentro alle feste di fine estate di questi giorni, e nella sabbia e nell'ultimo sole sopra il mare.
Mi sono persa dentro questa casa, piena di polvere e di scatoloni,
quasi quasi mi infilo dentro ad uno di questi per vedere se poi qualcuno mi viene a cercare...forse solo il tartufo del mio cane.
Mi sono persa dentro alle lenzuola del mio migliore amico, lui forse non lo sa, ma ci sarei rimasta ancora per ore, non le avrei volute lasciare, come non vorrei lasciare questa penna che invece scivola, come il gambo della Rosa arancio che mi ha regalato, senza un perchè e senza spine.