Credo che esista un solo medico al mondo capace di chiederti tanto, e con tutta la naturalezza del mondo, come se fosse facile, come se ti domandasse di chiudere la porta che ci sta corrente. Con quel camice bianco e con quel sorriso da stronzo, dopo avermi congelato l'addome con un gel conGELato, e spinto all'inverosimile la vescica con il radar perchè per esser sicuri bisogna bere 5 litri d'acqua prima di sdraiarti su quel lettino di carta che poi ti si appiccica al sedere. Gonfia come una mongolfiera cerco di capirci qualcosa anche io voltata verso la tv: tutto grigio, strane luci, sembra un film dell'orrore e invece no... è il mio basso ventre che mi saluta e che mi implora di lasciarlo navigare in pace nell'acqua che sono riuscita a bere, almeno questo...
Ma non ho il potere, figuriamoci, farei volentieri a pezzi quel medico, per giunta uomo, che mi viene spontaneo chiedermi come ha maturato la sua professione "Da grande voglio fare il ginecologo!" Cavolo! C'è da aver paura di uno così!!
In effetti sto tremando, non capisco se è perchè ho i nervi a fior di pelle, oppure è il batter dei dentiGEL, ma non è finita, no affatto...................
Il bello viene adesso, quando il tipo mi dice:
"Qui dentro c'è troppa acqua, io non vedo niente, vai a fare UN PO' di pipì..."
Come scusi?

Se riuscissi ad arrivare puntuale in ufficio, ad essere fresca ed efficiente per tutte le ore, se andassi a fare la spesa, se portassi fuori il cane quanto merita, se lavassi la macchina e mettessi benzina perchè c'è lo sciopero, se un viaggio lontano mi facesse restare da sola per un bel pò, se aggiornassi il blog con regolarità, se riuscissi ad ascoltare un pò di musica, se uscissi spesso la sera, se potessi fare le lavatrici, se riuscissi a trovare e cambiare lavoro, se riuscissi ad esserci di più per chi mi vuole bene, se amassi di più e per sempre chi amo già con tutta me stessa, se qualcuno mi chiedesse "scusa" ...
per ora ho un gran mal di testa.
Ogni tanto mi affaccio...
perchè ne ho bisogno, perchè nonostante tutto, ci tengo ancora tanto...
E tra la voglia di rivoluzionare ( al momento solo "dannosamente") lo stile del blog appresso alla mia vita, di notte torno nella "mia stanza"; questo piccolo grande fratello, più spesso non da sola per fortuna, ma questa notte si...forse è per questo che ancora non dormo.

Resto sveglia a guardarmi intorno, pensando che sono mesi che sto qui dentro e nessuno mi ha ancora nominata, non ho speranze di uscirne al momento, mi devo arrangiare già lo so, anche perchè Marco Liorni mi ha lasciato solo un bacio dicendo che ha pochi respiri ultimamente, neanche lui può tirarmi fuori perciò.
Il mio cane in compenso fa la parte del "figlio di genitori separati"; ha ben 3 case lui, e tanto affetto intorno, eppure credo che gli manchi qualcosa, nonostante credo anche che sia vero:
casa, famiglia, non sono oggetti o persone, luoghi, bensì sentimenti, emozioni.
Quello che di materiale è tuttintorno non dovrebbe far altro che modellarsi allo stato d'animo, a ciò che sei (diventata).
E dopo il giro ( di parole) torno al blog e alla voglia che ho di dipingerlo di me.
Mi affaccio dai miei amici e sparo pensieri miei.
Carlo non cambia mai...per fortuna! Si lamente di me, di Freesia, di Nuvola a modo suo.
Niobe ha chiuso e...stavolta non torna???
Tittyna cresce, è diventata una Star più che mai
Caravaggio non scrive più ma in compenso c'è qualcuno che lo farà anche per lui
Ah bè... mi sto perdendo troppe cose, forse è il caso che torni a scrivere, dentro e fuori di qui.