
Muore suo padre, ma non le dicono nulla.
Succede durante il reality più famoso al mondo, il grande fratello in Australia.
E' vero che il padre, da tempo malato, aveva espresso il desiderio di tacere della sua morte, qualora fosse avvenuta in sua assenza :
"Suo padre non ha voluto farla sentire in dovere di uscire dalla casa prima del previsto, per non rovinare la sua esperienza",
Gli autori, con l'intento di rispettare le (ultime) volontà decidono di tacere fino a quando la ragazza non sarà uscita dalla casa.
Cosa conta di più?
La volontà dei morti,o il diritto di scelta, il rispetto per il dolore di chi resta...
o ancora, l'auditell, il "ritorno" televisivo?
Resto semplicemente basita.
Gli spettatori staranno a guardare...

Torno a scrivere...su scartoffie, di qua e di là... cerco di "attivarmi" in qualche modo, anche se forse è vero... un pò di paura ce l'ho a "cambiare" e nonostante le difficoltà e la fatica che costa restare dove sono, forse ancora NON VOGLIO andar via, voglio restare dove sono e continuare a fare quello che faccio perchè se è vero che quando sbagli ti cade addosso una responsabilità e una mortificazione enorme, quando invece fai qualcosa di buono, ti senti veramente BENE . E solo un lavoro che somiglia a un volontariato per lo stipendio a fine mese e per la Mission che porta avanti, può darti simili soddisfazioni.
Quando sai che in fondo lavori x Loro e per nessun altro, allora si le energie tornano tutte ( o quasi).
Strano, mi sono accorta solo oggi che se su Google scrivo il mio nome e cognome... tac ... esce lui, il sito web che visito di più in assoluto, perchè il mio lavoro è principalmente scrivere là dentro e mai avrei creduto ci fosse tanto (tanto) da dire...
Fuori dall'ufficio invece c'è fin troppo silenzio, il mio cane per fortuna ha trovato il modo per farsi sentire almeno fra queste 4 mura mi fa un pò di compagnia.
Mi manca la mia famiglia; mi manca mia madre che non vedo mai, mi manca anche mio padre che è tornato qua, ma è peggio che se non ci fosse.
E mi manca anche il mio fidanzato che è partito per lavoro e torna la prossima settimana.
Devo cambiare talmente tante cose, non solo di me, che non so davvero da dove cominciare, forse da un semplice Curriculum fino ad arrivare a un buon lavoro, a quello ottimale da tutti i punti di vista ( sempre che esista) poi cercare annunci per comprare una casa vera, o che provi almeno a farmici sentire. Trovare più tempo da dedicare a tutto ciò che amo, fino ad arrivare a coltivare le mie passioni come un tempo e cercare di sorridere sempre.
Fino ad arrivare ancora più lontano, ad un giorno caldo di Luglio, quello che dicono essere il più felice della propria vita, vestita di bianco e a piedi nudi sulla spiaggia di fronte al mare...mai più sola.