IL CORPO E IL CUORE DI LISA

I miei sentimenti, le mie emozioni, legati stretti ad ogni pensiero. Ecco il corpo e il cuore mio.
martedì, 23 ottobre 2007

Vado a Naso...

Non ci vedo più ...

forse è il caso di prendere appuntamento dal parrucchiere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da xasiax alle ore ottobre 23, 2007 20:01 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
categoria: lisa


lunedì, 15 ottobre 2007

Casa dolce casa

Lessi un libro, anzi forse è il caso di dire che "lo divorai", si chiamava "Scrivimi ancora" di una certa Cecilia Harent (o roba del genere) . Una storia di amicizia mescolata all'amore.
Mi aveva fatto riflettere su moltissimi aspetti della mia vita, aveva sciolto dei nodi dentro di me. In qualche modo, in quelle stesse righe, mi sono ritrovata a leggere qualche piccolo spunto della mia vita. Capita spesso credo, di leggere un libro nel quale, ogni tanto ti ritrovi a leggere anche qualcosa di profondamente tuo.

Ebbene...ho letto di un amore per la scrittura che è nata e cresciuta nel tempo, avvolgendo l'intero libro come un filo  rosso su pagine bianche, di un amico d'infanzia, il migliore amico, spesso idealizzato per la straordinaria empatia che possiede, per la sua capacità di esserci e di restare soprattutto, visti gli anni che passano velocemente.

E con il tempo che passa, lo spazio è cambiato continuamente... tanti i traslochi, i cambiamenti che hanno accompagnato la storia di questa ragazza/donna come una costante in continua evoluzione.
Lì per lì forse non ho dato la giusta importanza al contesto, tutta la mia attenzione è stata catturata dalla sua  persona, sofferente forse, ma anche colorata e fantasiosa.
Oggi invece  mi tornano in mente proprio quei particolari e quella frase che una volta avevo anche scritto in queste pagine rosa  " Casa non è un'immobile dove tornare la sera, casa è un sentimento".
Ti puoi trovare a casa ovunque tu sia, basta avere con te le persone che ami.

In questo periodo sono sofferente anche io, per questo mi sono tornate in mente le parole del libro.
Il punto è che non mi sento "a casa" da nessuna parte. I sentimenti li ho ben presenti; amo profondamente il mio fidanzato, la mia famiglia, il mio cane e i miei amici, amo in un certo senso anche il mio lavoro. Eppure ovunque io vada, ovunque io dorma,  non mi sento a casa mia.
La casa dove sono nata e vissuta fino ad oggi è troppo cambiata per amarla ancora come un tempo. Il "ritorno" di un genitore poi, pur non volendo mi spinge fuori. Non perchè non ami la sua compagnia, tuttaltro... ma sono cambiate anche le esigenze, le sue come le mie. So perfettamente, lo sento dentro, che i momenti per stare insieme vanno ricercati e mantenuti, mai subiti...questo vale per tutti, ma ancor di più in famiglia, nella mia.
C'è una  casa vuota, quella di mia madre, in attesa che una decisione definitiva venga presa. Ma anche là dentro la sensazione troppo forte è di essere stata gentilmente  e provvisoriamente ospitata.

Poi c'è la casa del mio fidanzato, la sua casa. A Km di distanza da qui. Avendo avuto un'esperienza familiare un pò sofferta, ho promesso a me stessa, e alle persone che amo che non sarei mai andata a vivere da lui per fuggire da una condizione scomoda come è la mia.
Non devo sentirmi costretta a..., devo scegliere di... mi ripeto.

E questo momento della mia vita è sbagliato,  la costrizione la farebbe da padrona, lo sento. Fortunatamente lui è daccordo con me; comprende, capisce, condivide.

Così ci ritroviamo più o meno tutti i giorni a preparare il nostro sacchetto di vita giornaliera per spostarci di volta in volta sotto un tetto a tempo determinato.

Oggi stavo ripensando a quando ero bambina, a quando pensavo alla mia casa "da grande", a come la disegnavo:  con tanto verde, alberi e animali intorno, abbastanza lontana dalla città e vicina al mio cuore.

Ed è qualche giorno che ho preso la fissazione per il verde, per le piante... pollice verde in arrivo?


postato da xasiax alle ore ottobre 15, 2007 17:30 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
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martedì, 09 ottobre 2007

Shanghai

Ho i capelli neri e lisci come lei,

non si può propriamente dire che io abbia gli occhi a mandorla, però
amo il sapore del riso in bocca e sul viso.

Non sono forse obbediente e servizievole come lei, ma in compenso costo poco.

Le erre le so dire, però potrei sempre imparare ad eliminalle...

Ti aspetto

 

postato da xasiax alle ore ottobre 09, 2007 00:15 | Permalink | commenti (10) / commenti (10) (pop-up)
categoria: mente


giovedì, 04 ottobre 2007

Note di Notte

 E' notte, sono sola questa notte ed è una condizione che mi ha fatto tornare a tutte quelle volte che ci sono stata in passato, che poi non è poi così lontano. Mi piaceva cercare il buio e la solitudine per scrivere pagine e pagine di blog, accompagnata solo dal ticchettio dei tasti e dal respiro del sonno del mio cane.  Stanotte sembra che il tempo non sia passato, la condizione è identica, eppure tantissime cose sono cambiate. Il mio cane per primo, si è fatto più cane canuto, la prossima settimana compirà 11 anni. E poi la stanza nella quale scrivevo è diversa, non è più lo studio,  ma è la mia camera che poi sarebbe anche un pò la mia casa provvisoria. Il pc è cambiato, non ho più la tastiera e uno schermo gigante bensì un più pratico pc portatile, la solitudine non è più la stessa, anche questa è provvisoria, è una sensazione ma non è la realtà delle cose, dei sentimenti che provo e che sento verso di me, il cuore è gonfio non è sfinito e debole come allora. E il corpo, il mio corpo ha bisogno di cure, di coccole. Amavo farmi la doccia di notte con l'intento di essere  solo per me stessa, di lavar via l'idea di appartenere in fondo a tanti uomini diversi e a nessuno di loro in fondo. Oggi come allora, tento di trattenere il più possibile il suo odore su di me, cerco le sue cose, dormo sul suo cuscino, lo cerco in quello che posso nell'attesa che torni ad abbracciarmi come solo lui sa fare.
Nel frattempo sono tanti i progetti in testa, tanta la voglia di cambiare per migliorare in quel che posso - di nuovo- almeno un pò. A fatica sto cercando un alto lavoro che mi piaccia quanto e più di quel che faccio. Mi piacerebbe trovare un lavoro creativo, in cui utilizzare la fantasia, l'ironia, un lavoro di espressione.
Ancor più a fatica sto cercando la mia casa perchè non ne ho una. Mi sento un'ospite provvisoria nella casa in cui sono nata e in cui ho sempre abitato. Strano, vero? Eppure è proprio così.
E' cambiato tutto, per prima la mia età ma anche le stanze, le pareti (troppe) e la convivenza con un genitore riaccompagnato non troppo felicemente.
So esattamente come dovrebbe essere la mia casa. Senza troppi muri, con porte finestra e con un ampio spazio esterno, terrazzo o ancora meglio, un piccolo giardino per il mio cane  e per il mio cuore.

postato da xasiax alle ore ottobre 04, 2007 01:29 | Permalink | commenti (12) / commenti (12) (pop-up)
categoria: lettere


Chi sono

Blogger: xasiax
Nome: Asia
Di quelle un pò "artiste", piene di fantasia e colpi di genio, magari anche con una buona ironia, che non invecchia mai, ma di quelle che poi si addormentano sul più bello come sassi sotto le coccole. Basta carezzarmi i capelli, anche il mio parrucchiere lo sa. sirenas11@libero.it


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