Avrei voglia di chiudermi dentro ad una tana, in compagnia di qualche provvista, il mio cane e qualche buon film e dormire fino all'arrivo dell'estate. Forse così questo periodo di cambiamenti più grandi di me non potrebbe farmi male, travolgermi, e Dio solo sa quanto ho bisogno di grandi cambiamenti.|
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Il cuore ha le dimensioni di un pugno chiuso, è una forma simile ad una pera con la punta rivolta verso il basso. Il cuore è l'organo simbolo dell'amore, segue il ritmo delle emozioni.
Normalmente in una persona adulta il cuore si contrae 60, 70 volte al minuto. A volte si arriva a 100 senza rendersene conto.
Il cuore è l'ultimo ad andarsene, lui continua a battere anche quando viene sottratto all'organismo, anche quando la persona amata ti abbandona, anche quando tu non vuoi più soffrire. Non sei più tu che comandi, quando ami, non sei più tu che comandi, è lui.
Perchè quando hai paura di perdere per sempre una persona che ami il cuore batte fino a scoppiare, e non esiste al mondo qualcosa o qualcuno che ti possa distogliere.
Una famiglia separata e sparpagliata improvvisamente torna ad essere una sola cosa, la famiglia nucleare di una volta, fatta solo di Amore, l'unica ancòra a cui riesci ad aggrapparti con tutte le tue forze, la tua famiglia è l'unica a poterti consolare.
E' difficilissimo spiegare cosa si prova di fronte alla paura della morte, non della propria, ma, peggio ancora, quella di tuo fratello.
Il terrore e la consapevolezza che la vita in fondo è così, in un attimo può toglierti le persone che ami senza che tu possa fare nulla per impedirlo, non puoi trattenere nessuno, anche a costo di graffiare. Non sei tu che comandi. Altrimenti esigeresti di fare, quantomeno a cambio, E allo stesso modo vorresti avere su di te il dolore dei tuoi genitori così forti, perchè non è giusto. Un genitore non dovrebbe mai vivere la paura di veder morire il proprio figlio, non è naturale, non è così che deve andare il corso naturale della vita
Per una fatalità di un attimo, per un errore umano l''anestesia diventa veleno che gli soffoca il cuore, e il tuo con esso.
Lacrime e preghiere, anche se non sono più brava a pregare, meno ancora per ripetere una preghiera fatta già in passato,
Chi è che comanda? Chi è che decide?
Forse è proprio lui, il suo cuore forte, questo straordinario muscolo della vita perchè il momento di andarsene è ancora lontano, perchè il cuore è pieno di amore.
Io ti darei il mio,
A F, con amore, Lisa