
- Ciao, come ti senti?
- Non molto bene
- Lo so ti parlo per questo
- In effetti hai una voce familiare anche se … non sono sicura di sapere chi sei
- Non ti devi preoccupare di questo adesso, dimmi cosa provi
- Sono stanca, demoralizzata e anche un po’ delusa. Non ho nulla intorno di che essere contenta, serena, soddisfatta o realizzata
- Depressione latente, vero?
- Ho paura di si, e temo che sia una cosa ereditaria…
- Hai perso il tuo bel sorriso?
- L’ho chiuso nella mia bocca, non esce più come di solito, è vero
- E hai un piano di fuga?
- Piano… dovrebbe essere estremamente veloce…
- Non starai mica pensando di fare una stupidaggine vero?
- …No, certo che no, anche se sono sicura che sto gettando la mia vita dentro a un cassonetto
- Non darla vinta al tempo che passa tutto uguale, reagisci
- Si, ma quanto ne ho? O meglio, sono ancora in tempo? Ho l’ impressione che sto rasentando il fuori tempo massimo per molte cose. Se potessi tornerei indietro e, al contrario di quel che spesso si dice, vivrei diversamente.
- Hai tanto tempo … se cominci da domani però. Cosa ti manca?
- Nulla di importante lo so, eppure …
- Prendi una penna e scrivi il progetto da realizzare
- L’ho già fatto, tante volte….ma non funziono
- Passi troppe ore davanti lo specchio senza guardarti veramente
- Sono troppe le cose che vorrei…non riesco a fare nulla di concreto per me, nè per gli altri
- Inizia a scrivere le cose che ti fanno sorridere, ti fanno stare bene
- Sono curiosa, me lo puoi dire chi sei?
- Io sono quella che vorresti essere, tutto quello che più desideri e che ancora non hai e non sei. Ecco, ti volevo solo rassicurare, io esisto.

L’amore, l’amicizia, l’attrazione, l’eros . Tutti sentimenti fondamentali alla vita. a volte fanno dei giri assurdi e arrivano dove mai avresti pensato o creduto, vale a dire che arrivano a coincidere.
Per me è sempre stato difficile scindere i sentimenti, ho sempre peccato di amore confuso, e, a torto o a ragione, mi si rimprovera di non aver mai amato veramente.
Il mio, si dice, è un arcobaleno fatto di troppi colori, alcuni nitidi, ma per la maggiore si tratta di sfumature che amo mescolare io per prima, perché sono creativa, perché mi piace “giocarci su”, perché mi sento bene per davvero solo dentro a legami non troppo stretti, ma pur sempre tali. Profondi e difficili da capire, da accettare, soprattutto quando non voglio rinunciare a nulla e a nessuno senza dolore.
Così ho amato i suoi occhi celesti, le sue spalle larghe, la sua voce virile, il suo carisma, la sua simpatia, l’innata ironia (anche quella della sorte), e poi ho amato ancora la sua dolcezza, il suo infinito amore per me, le sue mani.
Parlo di uomini profondamente diversi l’uno dall’altro, ho amato io, con sentimenti molto simili per intensità, “vibrazione”.
All’inizio credevo di avere un “ideale”, da rincorrere anche se non sono affatto veloce. Un ideale che ho anche incontrato ogni volta che mi sono scoperta innamorata. Ma l’ideale in realtà non esiste, non esiste sempre uguale.
Così potenzialmente potrei innamorarmi di diversi uomini contemporaneamente e per diversi motivi. E’ vero o no che la vita è un equilibrio sopra la follia?
E l’unico che resta in piedi, fra tutti gli amori, è senz’altro quello più sofferto, e, paradossalmente, chi ti regala un sorriso…sempre. (segue)

Non ho bisogno di niente,
solo di un bagno caldo con tanta schiuma,
una cena allegra in compagnia delle mie amiche,
il mio cane,
un telegiornale fatto solo di belle notizie,
un posto dove sentirmi a casa,
una fotografia per ogni singolo bel momento della mia vita,
carezze di mani che conosco.

Il lavoro
L'uomo
L'amante
L'amico
Il sogno
Il sonno
Il tempo
Il cerchio
Il salto
Il ritratto
Il cuore
Il ritmo
il corpo
Lo specchio
Il sorriso
Il bacio
Il figlio
Il genitore
Il complice
Il nido
Il trucco
... Il giorno