Mi ha sorpreso, d'accordo che sono un'amante viscerale di tutti gli animali, in particolare a sangue "caldo", ma mi sono chiesta se avrei avuto lo stesso coraggio a distanza di un anno, la cieca fiducia nella memoria di un animale che è potenzialmente molto forte, feroce, cosi dice madre natura.
Mi ha fatto riflettere sul significato di parole come: natura, animale selvatico, cattività, uomo, amicizia amore, intelligenza, sensibilità. memoria. E' tutto straordinariamente innaturale tanto che viene da chiedersi se sia giusto o sbagliato aver cresciuto un cucciolo di leone in casa come se questo fosse un cane, ignorando, per forza di cose, quelli che sono i suoi istinti che avrebbe sviluppato e seguito se fosse stato libero dal principio. Viene da chiedersi se questo splendido leone imparerà un giorno ad avere timore dell'uomo perchè c'è da averne, o se invece, manterrà sempre nel suo cuor di leone almeno un briciolo di questo straordinario attaccamento, questa memoria...Amore.
Mi ha emozionato, sarà perchè somiglia a un grosso cane giallo come il mio, che in questi giorni non è stato granchè bene, saranno queste sue tenerissime zampe sul cuore, questo strusciare la testa sul collo dei suoi amici.
E' così sbagliato agire contro-natura se poi il risultato è uno spettacolo come questo?... meraviglioso.
Il nostro cuore pompa lo stesso sangue, ma sembra che questo non basti, forse lo fa troppo silenziosamente, non ce ne accorgiamo, ce lo dimentichiamo, tu non ascolti nulla, figurati il tuo cuore lacero.
Eppure sono pronta a giurare su chi ho di più caro che ancora funziona...ci amiamo, eccome se ci amiamo. Sotto ai detriti delle certezze sfumate di una vita fatta di troppo poco amore c'è qualcosa che batte ancora, si può fare rumore in silenzio? E' una domanda che ti faccio.
A volte mi chiedo che cosa amo profondamente di te, oltre al fatto che mai potrei diversamente. La risposta è nel tuo essere così severamente rassicurante, nessun altro uomo accorre come fai tu nel momento del mio bisogno, nessun uomo c'è mai stato nella mia vita come sei tu.
Dagli uomini fino ad oggi non ho ricevuto molto, forse perchè non ho nemmeno mai desiderato veramente qualcosa di più, forse la colpa è mia, "...e certo" diresti sicuramente adesso se fossi qui ad ascoltarmi...improvvisandoti un maestro di amore che non sei.
Invece sei altrove, seduto su una vecchia poltrona che andava tanto di moda negli anni 80 e che hai dovuto rifoderare perchè è più vecchia di me. Con il tuo sigaro in bocca e con il mio cane zoppo ai piedi, fingi di seguire un film che cambia continuamente canale. Non hai nessuna voglia, nessun interesse a tirarti fuori da lì, anneghi nel tuo silenzio, come se nulla e nessuno fosse realmente importante per te, non ti curi nemmeno del tempo che passa e non aspetta.
A volte mi chiedo cosa non amo profondamente di te. E' molto difficile rispondere, delle persone è giusto e sacrosanto prendere tutto il "pacchetto" e all'occorrenza imparare ad amare, anche quando è difficile.
Non saprei, forse inconsciamente ho talmente sofferto che oggi so esattamente in cosa vorrei somigliarti e contro cosa lotterò per essere (profondamente) diversa da te, in fondo già lo sono.
Come te mi lascio annegare dal silenzio, arranco nel trovare una via d'uscita il più delle volte la mia voce fallisce, come anche il mio corpo, ecco che allora il più delle volte scrivo per comunicare, non lo sto facendo anche adesso? Ho la mia penna che mi salva ogni volta, l'ho trovata e curata da me, tu invece non l'hai mai avuta. Forse la tua è una matita che usi per progettare case solide e castelli di sabbia.
Di te non amo il senso del perdono, in vita mia non ti ho mai visto chiedere scusa, nè a me nè a nessunaltro. Crescendo con il modello dell'uomo infallibile, fuori di qui ho imparato a pormi sempre in discussione, ho maturato la capacità di scavarmi dentro, per trovare le lacune e soprattutto vorrei imparare a porre sempre rimedio agli sbagli, forse è più coraggiosa questa ambizione, che la tua, del non sbagliare mai.
Di te non amo la durezza, che mi fa ricordare ogni giorno quanto passa velocemente, in realtà, il malumore, la delusione, la rabbia. Fuori di qui ho imparato a vincerla senza perdere d'occhio l'essenziale, l'essenziale è che ti voglio bene e che ogni momento trascorso in silenzio non torna più.
Di te non amo la dolcezza che mi ha fatto dimenticare l'ultima volta che che ci siamo abbracciati senza motivo. Per questo ho imparato fuori di qui a stringere, a toccare continuamente tutte le persone a me care, così insegnerò a loro e ai miei figli -se ne avrò mai- l'essenziale del contatto fisico, delle parole d'amore. Imparerò ad ascoltare, insegnerò ad esprimere. Non voglio assomigliarti, non in questo, mai.
Penso che ogni donna abbia dentro di sè un rapporto più o meno conflittuale con il desiderio di maternità. Per alcune è il sogno più grande della propria vita, per altre una disgrazia, per altre ancora un favoloso scherzo del destino.
Per Aria.
"L'Amicizia e l'Amore sono due cose diverse.
L'innamoramento appare bruscamente, con lo stato nascente,
L' amicizia si consolida a poco a poco, incontro dopo incontro, con il piacere di stare insieme, con il crescere della fiducia.
L'innamoramento è una passione, siamo in grado di amare anche chi non ci ama.
L'amicizia, invece, può esistere solo se reciproca. L'innamoramento è al di là del bene o del male. Noi possiamo amare anche una persona malvagia che ci fa del male.
L'amicizia, al contrario, è un sentimento morale. Non possiamo essere amici di uno che ci tratta male, ci inganna, ci tradisce.
Quando vedi la persona che ami hai il batticuore, quando vedi un amico sei contento, sereno.
Quando sei innamorato non sopporti l'idea di stare lontano dalla persona amata, il tempo non passa mai. Gli amici, invece, possono restare lontani a lungo e, quando si incontrano, continuano il dialogo dal punto in cui l'hanno lasciato mesi prima.
L'amore è esclusivo. Se la persona amata ti dice che ama un altro, impazzisci di dolore. Se un amico ti racconta che si è innamorato di qualcuno e che parte con lui per un viaggio intorno al mondo, sei felice per la sua gioia.
Eppure la relazione amorosa, per durare, ha bisogno dei sentimenti morali dell'amicizia: la fiducia, la confidenza, la complicità, il rispetto reciproco, la lealtà, la moderazione, la prudenza, la sincerità. Ha bisogno della delicatezza, della libertà dell'amicizia."
Tratto da "Ti amo" di Francesco Alberoni pag 270
Il cuore ha le dimensioni di un pugno chiuso, è una forma simile ad una pera con la punta rivolta verso il basso. Il cuore è l'organo simbolo dell'amore, segue il ritmo delle emozioni.
Normalmente in una persona adulta il cuore si contrae 60, 70 volte al minuto. A volte si arriva a 100 senza rendersene conto.
Il cuore è l'ultimo ad andarsene, lui continua a battere anche quando viene sottratto all'organismo, anche quando la persona amata ti abbandona, anche quando tu non vuoi più soffrire. Non sei più tu che comandi, quando ami, non sei più tu che comandi, è lui.
Perchè quando hai paura di perdere per sempre una persona che ami il cuore batte fino a scoppiare, e non esiste al mondo qualcosa o qualcuno che ti possa distogliere.
Una famiglia separata e sparpagliata improvvisamente torna ad essere una sola cosa, la famiglia nucleare di una volta, fatta solo di Amore, l'unica ancòra a cui riesci ad aggrapparti con tutte le tue forze, la tua famiglia è l'unica a poterti consolare.
E' difficilissimo spiegare cosa si prova di fronte alla paura della morte, non della propria, ma, peggio ancora, quella di tuo fratello.
Il terrore e la consapevolezza che la vita in fondo è così, in un attimo può toglierti le persone che ami senza che tu possa fare nulla per impedirlo, non puoi trattenere nessuno, anche a costo di graffiare. Non sei tu che comandi. Altrimenti esigeresti di fare, quantomeno a cambio, E allo stesso modo vorresti avere su di te il dolore dei tuoi genitori così forti, perchè non è giusto. Un genitore non dovrebbe mai vivere la paura di veder morire il proprio figlio, non è naturale, non è così che deve andare il corso naturale della vita
Per una fatalità di un attimo, per un errore umano l''anestesia diventa veleno che gli soffoca il cuore, e il tuo con esso.
Lacrime e preghiere, anche se non sono più brava a pregare, meno ancora per ripetere una preghiera fatta già in passato,
Chi è che comanda? Chi è che decide?
Forse è proprio lui, il suo cuore forte, questo straordinario muscolo della vita perchè il momento di andarsene è ancora lontano, perchè il cuore è pieno di amore.
Io ti darei il mio,
A F, con amore, Lisa
Tesoro ho mal di pancia
Mi scoppia la testa
Ho sonno
Non mi va di fare niente
Ho freddo
Spegni quella luce per favore?
Puoi abbassare il volume?
Mi manca l'aria
Non sento niente
Il cane è uscito?
Non vedo niente
Mi stai facendo male
Amore stai russando
Ho troppo caldo, fatti più in là
Mi soffochi così
Non toccarmi le orecchie che mi da fastidio
Non ho niente, che cosa ho?
...Quanto è scomodo questo letto...
Mi stai tirando i capelli
Amore stai respirando troppo.