
L’amore, l’amicizia, l’attrazione, l’eros . Tutti sentimenti fondamentali alla vita. a volte fanno dei giri assurdi e arrivano dove mai avresti pensato o creduto, vale a dire che arrivano a coincidere.
Per me è sempre stato difficile scindere i sentimenti, ho sempre peccato di amore confuso, e, a torto o a ragione, mi si rimprovera di non aver mai amato veramente.
Il mio, si dice, è un arcobaleno fatto di troppi colori, alcuni nitidi, ma per la maggiore si tratta di sfumature che amo mescolare io per prima, perché sono creativa, perché mi piace “giocarci su”, perché mi sento bene per davvero solo dentro a legami non troppo stretti, ma pur sempre tali. Profondi e difficili da capire, da accettare, soprattutto quando non voglio rinunciare a nulla e a nessuno senza dolore.
Così ho amato i suoi occhi celesti, le sue spalle larghe, la sua voce virile, il suo carisma, la sua simpatia, l’innata ironia (anche quella della sorte), e poi ho amato ancora la sua dolcezza, il suo infinito amore per me, le sue mani.
Parlo di uomini profondamente diversi l’uno dall’altro, ho amato io, con sentimenti molto simili per intensità, “vibrazione”.
All’inizio credevo di avere un “ideale”, da rincorrere anche se non sono affatto veloce. Un ideale che ho anche incontrato ogni volta che mi sono scoperta innamorata. Ma l’ideale in realtà non esiste, non esiste sempre uguale.
Così potenzialmente potrei innamorarmi di diversi uomini contemporaneamente e per diversi motivi. E’ vero o no che la vita è un equilibrio sopra la follia?
E l’unico che resta in piedi, fra tutti gli amori, è senz’altro quello più sofferto, e, paradossalmente, chi ti regala un sorriso…sempre. (segue)

Non ho bisogno di niente,
solo di un bagno caldo con tanta schiuma,
una cena allegra in compagnia delle mie amiche,
il mio cane,
un telegiornale fatto solo di belle notizie,
un posto dove sentirmi a casa,
una fotografia per ogni singolo bel momento della mia vita,
carezze di mani che conosco.
Penso che ogni donna abbia dentro di sè un rapporto più o meno conflittuale con il desiderio di maternità. Per alcune è il sogno più grande della propria vita, per altre una disgrazia, per altre ancora un favoloso scherzo del destino.
Per Aria.